La Pro Loco di Giffoni Valle Piana apre, per il secondo anno consecutivo, una sezione speciale e inedita all’interno della storica Mostra Internazionale d’Arte Presepiale, dedicata quest’anno alla riflessione collettiva attraverso l’arte.
Tema:
“Il Presepe nel nostro tempo”
Come sarebbe il presepe nel mondo di oggi? Invitiamo illustratori e artisti a reinterpretare la Natività in chiave contemporanea, attraverso opere bidimensionali che raccontino le sfide del nostro tempo e promuovano i valori della pace, dell’accoglienza, della solidarietà e della dignità umana.
L’arte per raccontare il presente e immaginare un futuro più umano e solidale.
Chi può partecipare?:
Illustratori e artisti.
Le opere selezionate saranno esposte all’interno della mostra e contribuiranno alla realizzazione di stampe solidali, il cui ricavato sarà devoluto a EMERGENCY a sostegno della popolazione palestinese, nel segno della solidarietà e della tutela della dignità umana.
Chiusura del bando: 15 novembre 2026.
SCORRI PER IL BANDO ⬇
La storia della manifestazione
La Mostra Internazionale d’Arte Presepiale di Giffoni Valle Piana è cresciuta negli anni in un crescendo di iniziative e successi, grazie anche alla presenza di presepi provenienti da Germania, Polonia, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Argentina, Perù e dal continente africano.
Nel 2007, la Pro Loco di Giffoni, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e il Museo Nazionale di Cracovia, ha organizzato un’esposizione di presepi napoletani nella città di Cracovia (Polonia).
L’esposizione si tiene nello straordinario Complesso Monumentale di San Francesco, edificio medievale in stile gotico, affrescato da artisti di scuola giottesca.
Per il secondo anno consecutivo, la Pro Loco di Giffoni Valle Piana rinnova il proprio impegno a favore della causa palestinese, scegliendo l’arte come strumento di sensibilizzazione e testimonianza. Attraverso il bando “Il Presepe nel nostro tempo”, invitiamo gli artisti a reinterpretare la Natività alla luce delle tragedie e delle sfide del mondo contemporaneo, trasformando la tradizione presepiale in un messaggio di solidarietà verso il popolo palestinese, di difesa della dignità umana e di speranza in un futuro di pace.
