L’Arte di Pierina Levi-Lignola

La Pro Loco organizza per domenica 24 Giugno, alle ore 18.00 presso l’Antica Ramiera, l’incontro su Pierina-Levi Lignola: una giffonese poco conosciuta. Saranno presenti Olga Melasecchi, direttrice Museo Ebraico di Roma e Flavia Matitti, Accademia delle Belle Arti di Roma. 
Non ultimo vogliamo ricordare la presenza di Raffaele Stavolone che ci spiegherà il perchè di questo incontro.

Giustino Fortunato “Appennini Meridionali”

acellica…..”La veduta era estesissima a noi intorno, e dappertutto veramente – dai poggi irpini ai contrafforti romani, dall’acuminato Vesuvio all’ampio Vulture sorridente, sui monti e valli di mille colori, fra cielo e mare di una sola tinta cilestrina – dappertutto regnava dolcissima una quiete serena e splendeva ineffabile una luce tersa e dorata; una luce benigna, che dava all’animo non so che impressione profonda di calma e di riposo.
Era una di quelle immense vedute così frequenti sull’alto Appennino, che distraggono più che non sogliono richiamare o fissar l’occhio: solo la Celica, l’area, l’arditissima Celica fatta a mò di forca, attirava distinta lo sguardo a cinque miglia in linea retta e, come tutte le altezze solitarie flagellate dai venti, s’imponeva maestosa e solenne. Ed a quel modo che l’occhio, anche il pensiero errava qua e là a caso. Mi sovviene tuttora di certe ultime catene di monti, sfumanti e ondeggianti quasi nuvole all’estremo orizzonte, che mi davano come una vaga sensazione di quell’ingnoto di quell’interminabile di quell’infinito che tanto affatica la mente; e tutti quei dossi della giogaia sottostante, rigogliosi di selve quasi vergini o intatte, raffiguravano per avventura alla fantasia l’avida gioia dei primi emigranti, l’ansia dei primi scopritori di una terra sconosciuta, che dal monte corressero alla valle pieni di gioventù e di speranza […]
si lega, disgiunta soltanto dalla boscosa vallata di Cava de’Tirreni, tutta la catena de’ monti Lattarj, i Lactarj de’ romani, che sporge a testa levata tra un golfo e l’altro fino a far punta d’innanzi all’isola di Capri……Eppur non c’è contrada per tutto l’Appennino che sia più accidentata in rapporto allo spazio; nessuna certamente che abbia nel tempo stesso tanta mestà di monti e tanta bellezza di marine. […]”

 

DONA IL TUO 5 X 1000 ALLA PROLOCO

5x1000

CODICE FISCALE 9500687 065 3

 Con un gesto che non ti costa nulla attraverso il quale puoi sostenere le attività della nostra associazione!Questo piccolo contributo, se sarete numerosi permetterà alla PROLOCO di Giffoni valle Piana di sostenere le spese per le attività che speriamo tu abbia potuto apprezzare in questi anni di esperienza associativa: dalla Mostra di Arte Presepiale Internazionale, alla Promozione del Territorio, e tante altre iniziative.

Come fare per devolvere il tuo 5 per mille alla Pro Loco

Se presenti il Modello 730 o Unico:

  1. Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
  2. firmanel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…“;
  3. indica nel riquadro il codice fiscale Della Pro Loco:  9500687 065 3

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi, anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere alla Pro Loco  il tuo 5 per mille:

  1. Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…” e indicando il codice fiscale della Pro Loco: 9500687 065 3
  2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
  3. scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF”e indica il tuo cognome, nome e codice fiscale;
  4. consegnala a un ufficio postale (che la riceverà gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).